Palla in buca per la Magistri

Secondo posto a squadre

Il 23 marzo 2022, dopo due anni di sospensione delle attività dei gruppi sportivi, la Federazione Italiana Biliardo Sportivo ha organizzato una manifestazione per il loro rilancio.
In tale occasione gli studenti che partecipano al gruppo sportivo - Progetto Biliardo - della Magistri Cumacini hanno ottenuto un ottimo secondo posto a squadre, confrontandosi con i Licei F. Melotti ed E. Fermi di Cantù.


Dell’evento abbiamo parlato con il professore Diego Trombello, responsabile del Progetto Biliardo, il quale ci ha raccontato, entusiasta, di come sia stato elettrizzante poter partecipare a tale manifestazione, che ha permesso agli studenti di tornare a giocare e divertirsi insieme, dopo un lungo periodo di distanze e chiusure. E di come, grazie alla brillante idea del docente Angelo Bamonte (ora ex della Magistri), collocando un tavolo da biliardo nel nostro istituto, sia approdato con successo, a partire dal 2016, il Progetto Scuola biliardo sportivo, portato avanti in questi anni con slancio e convinzione da entrambi, ottenendo un notevole riscontro tra gli studenti, ragazze comprese. Come lui stesso ha precisato, è importante partecipare alle proposte di attività fisico-sportive e, in generale, a tutte quelle proposte all’interno della scuola, in quanto si offre ai ragazzi la possibilità di conoscere discipline a cui non sarebbe così immediato avvicinarsi.


Il biliardo, in particolare, consente una lettura interessante del linguaggio matematico, un linguaggio apparentemente slegato e distante dalla realtà, ma preciso, che applicato nella pratica, in questo caso al biliardo, consente un binomio perfetto tra numeri e problem-solving.


Non è quindi necessario possedere particolari doti a livello fisico per potersi accostare a questo sport, ma una buona coordinazione e adeguate capacità cognitive ne favoriscono la performance. Fondamentale è, tuttavia, avere la curiosità di provare qualcosa di diverso e fare nuove esperienze, sottolinea il prof. Trombello.


Non è quindi necessario possedere particolari doti a livello fisico per potersi accostare a questo sport, ma una buona coordinazione e adeguate capacità cognitive ne favoriscono la performance. Fondamentale è, tuttavia, avere la curiosità di provare qualcosa di diverso e fare nuove esperienze, sottolinea il prof. Trombello.


Il nostro istituto offre due allenamenti a settimana, il lunedì e il venerdì dalle 14.00 alle 16.00, ed un corso di formazione tenuto dallo stesso prof. Bamonte, con la possibilità per tutti di potersi iscrivere ai gruppi sportivi attraverso Google Form. Sono previsti tornei con partite a 50-60 punti, partite ad eliminazione o a gironi.


«Cosa ricorda in particolare dell’evento del 23 marzo scorso?» chiediamo al prof. Trombello, «La gioia e il divertimento dei ragazzi. Il loro sorriso, la cosa più bella».