- Bellosi Irene, Cruz Garzia Helen, Zengin Zeynep Azra, Zhang Xinyi (2^CAT1)
- 25 novembre 2022
Milano, 25 novembre 2022 – È stata una giornata significativa per le studentesse dell’istituto che hanno partecipato alla premiazione del concorso #nonseidasola, nell'Auditorium Testori, presso il Palazzo Lombardia a Milano, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.
L’evento, rivolto alle ragazze e ai ragazzi, appartenenti alle Scuole Polo della rete regionale, è nato per accogliere i progetti di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne.
All’ingresso dell’Auditorium una maglietta con il logo arancione Uno spillo per la libertà, distribuita a tutti, ha voluto ricordare l’impegno comune delle scuole lombarde nel contrasto del fenomeno.
La prima parte dell’incontro ha visto, dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alle Pari opportunità Elena Lucchini, la proiezione di 8 video, creati dagli studenti di 12 scuole e di 7 province, tra cui la nostra.
È seguita la menzione di 7 giovani neolaureati, meritevoli di aver trattato la tematica della violenza contro le donne nella loro tesi di laurea.
La chiusura della Giornata è avvenuta in modo insolito, con un flashmob, durante il quale i ragazzi hanno manifestato il loro contributo in gruppo, sostenendo un cartoncino arancione sulla testa, mentre componevano in formazione le lettere della parola RISPETTO.
Le allieve dell’istituto comasco hanno espresso la loro solidarietà ed interesse per la proposta didattica.
"Non ho mai partecipato a questo tipo di iniziative con la scuola - riferisce Irene - È stata un’esperienza diversa e nuova. All'inizio ero abbastanza agitata, poi, stando in gruppo, mi sono sentita orgogliosa di poter essere in questo luogo. Quando siamo saliti sul palco, le nostre rappresentanti, Marta Ferraresi e Paola Tavano, hanno spiegato il senso del video che abbiamo presentato. Noi ragazze dell’Itis Magistri Cumacini abbiamo deciso di indossare una camicia bianca e dei jeans blu, con una cravatta rossa per simboleggiare la nostra presenza".
“Nel video che abbiamo presentato a Milano - prosegue Xin Yi - appare un cartellone, che raffigura un grafico sui dati dei femminicidi ogni anno e pone in evidenza la necessità di un “obiettivo zero” per il futuro. È presente poi una panchina, avvolta da nastri rossi, su cui abbiamo fissato le immagini delle donne vittime di violenza. Il cartellone e la panchina ora si trovano nello spazio comune della scuola; sono stati realizzati in orario scolastico ed extrascolastico, sotto la guida dei nostri docenti, i professori De Giorgi M., Falcone A., Puddu E., Rimoldi F. Abbiamo così vissuto nuovi momenti di collaborazione e conosciuto nuove compagne”.
Interviene poi Helen: “Essere una ragazza, alle volte, significa vivere una vita faticosa, in una società di disuguaglianze, ma proprio per questo motivo dobbiamo continuare a lavorare insieme per una reale parità di genere”.
“È stato importante partecipare a questa Giornata - aggiunge Azra - poiché tali manifestazioni hanno il pregio di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul fenomeno, creando empatia con le vittime di violenza. Solo così gli altri - donne e uomini - potranno essere sensibilizzati e mettersi in moto per contrastarla”.
Impegniamoci tutti, dunque, indistintamente, donne e uomini, a non farle “sentire” sole.