I metodi di pagamento

Guida veloce per non fare confusione

I mezzi di pagamento consentono di trasferire fondi tra soggetti diversi e sono diversi. Le due grandi categorie sono rappresentate dal contante e da strumenti alternativi ad esso, come gli assegni, bonifici, addebiti diretti, carte di debito, di credito e la moneta elettronica.


  • Pagamento cartaceo: i contanti, che includono banconote e monete, consentono un immediato trasferimento di valore tra due soggetti e sono subito riutilizzabili. Il contante viene in genere utilizzato per effettuare transazioni di importo limitato tra soggetti fisicamente presenti. Esso garantisce l'anonimato delle operazioni. La moneta legale in Italia è l’euro.
  • Assegno: è un titolo di credito cartaceo; ne esistono due tipologie, quello bancario e quello circolare. L'assegno più utilizzato è quello bancario, che contiene l'ordine scritto impartito da un correntista alla propria banca di pagare a terzi una somma di denaro. I moduli di assegni bancari e postali sono rilasciati, rispettivamente, dalle banche e da Poste Italiane S.p.A. e sono muniti della clausola di non trasferibilità.
  • Bonifico: è l'ordine dato dal debitore di trasferire una somma sul conto di un creditore, di norma con addebito sul proprio conto corrente.
  • Pagamenti online: le carte di pagamento sono tradizionalmente tessere plastificate, con un microchip o una banda magnetica; esse consentono di prelevare contanti da sportelli automatici e pagare presso gli esercenti, digitando un codice segreto o apponendo la propria firma sulla ricevuta di pagamento.


Esistono diversi tipi di carte di pagamento:

  1. Carta di credito: viene rilasciata da una banca o altro intermediario finanziario, sulla base di un contratto, e consente acquisti presso gli esercenti convenzionati e prelievi di contante presso gli sportelli automatici.
  2. Carta di debito: a differenza della carta di credito, le operazioni vengono addebitate di volta in volta sul conto del debitore; l'esecuzione dell'operazione presuppone la presenza dei fondi. Presso gli ATM (Automated Teller Machine o sportello automatico, si possono anche pagare bollette, effettuare ricariche telefoniche o accedere ad altri servizi.
  3. Carta prepagata: questo tipo di carta può essere ricaricabile o non ricaricabile. I pagamenti e i prelievi effettuati riducono, di volta in volta, la somma versata dal titolare, fino al suo esaurimento. Le carte prepagate possono essere dotate di codice IBAN: in questo caso, sono abilitate a ricevere accrediti ed effettuare pagamenti al pari di un conto tramite, ad esempio, bonifici o addebiti diretti.
  4. Paypal: è il servizio che ti consente di pagare, inviare denaro e accettare pagamenti in modo più rapido, semplice e sicuro, senza dover immettere ogni volta i tuoi dati finanziari. A differenza delle Postepay, la Paypal è una sorta di conto digitale che permette di acquistare beni e servizi.
  5. Postepay: è la carta di pagamento di BancoPosta per effettuare gli acquisti di tutti i giorni. A differenza di Paypal, Postepay è una carta prepagata nominativa, che si appoggia al circuito Visa o Mastercard ed è emessa e garantita da Poste Italiane.