Le carte di credito

Tra sogno e realtà

Sono metodi di pagamento che vedono l'utilizzo di tessere di plastica alle quali è collegato il conto corrente dell'utente; questo collegamento avviene grazie a dispositivi di riconoscimento contenuti nella carta stessa. Al momento dell’utilizzo per il pagamento di un acquisto, però, la sottrazione di denaro dal conto non avviene subito, ma viene anticipato dalla banca e scalato in un momento successivo. Esistono due tipi di carta di credito, quelle a saldo e quelle revolving.


  1. Le carte di credito a saldo sono le più comuni carte elettroniche attraverso le quali i beni e servizi comprati nell’arco di un mese vengono accorpati in un’unica cifra, che sarà sottratta dal conto corrente bancario del cliente entro i primi quindici giorni del mese successivo agli acquisti. I pagamenti sono limitati da un massimale giornaliero e da una quota complessiva mensile, oltre la quale la carta di credito non potrà essere utilizzata. Con questo tipo di carta si avrà a disposizione una certa cifra mensile e ciò che si andrà a spendere dovrà essere restituito senza interessi. Fai attenzione, però, a non superarla, altrimenti ti verrà bloccata e ti ritroverai a dover lavare i piatti nel ristorante pluristellato per pagare la cena con cui ha sforato il budget!
  2. Le carte di credito revolving (chiamate anche carte di credito a rate) permettono di pagare a scaglioni il debito accumulatosi nel corso del mese. A differenza della carta di credito a saldo, qui viene fatto un vero e proprio prestito al cliente, accreditandogli sulla carta una determinata somma di denaro, che potrà essere spesa e restituita rateizzata nel tempo. Di norma i contratti di questo tipo di carte prevedono degli interessi, dunque non stare troppo allegro, nemmeno in questo caso!